BOY GEORGE A LE PLAISIR

cronaca di una serata speciale - minuto per minuto -

di Gipo Nolan

 

sabato 19 ottobre 1997,

le plaisir presenta in prima italiana boy george, la pop star inglese, nella veste per noi insolita di dj.

la serate Ë di quelle che si annunciano caldissime e le targhe delle auto ammassate nei grandim parchecci del locale mostrano come lÏinteresse per l'avvenimento abbia coinvolto un po tutto il nord italia. arrivati cerchiamo di sergio buio l'anima del le plaisir ma sergio Ë impegnatissimo nel far si che la serata proceda nel migliore dei modi. entriamo quindi nella sala immergendoci, cosÏ fin da subito in un bagno di folla che sar‡ il leit motiv della serata. il momento magico giunge presto con l'entrata di andrea lovo, vero cuore del le plaisir, in gran spolvero, con lui boy george con un gran cappello viola da vera maga. il pubblico Ë quello da grande festa. tutti o quasi, in gran tiro, qui si fa moda e divertimento, ricordiamo subito con piacere le feste in bianco, curate con grazia da andrea e capaci di portare il dj massimino alle 5 di mattina a far ballare a tutti i lenti. a questa sera non c'Ë solo il bianco, il colore che pi funziona Ë il nero, in giro tanta aria di festa. la musica tambureggia, il ritmo antico e tribale, il popolo della notte Ë qui. una vera fila di persone si pone in attesa di un intervista con boy george. parlare anche noi col divo? a che serve, noi aspettiamo la sua musica, sapr‡ far meglio di quello che stiamo ascoltando? decisamente sar‡ un impresa. fuori dal le plaisir la fila di chi aspetta Ë in aumento. un faro giallo ci sbatte negli occhi, luccica la nostra aurora argentata. veloci scorrono appunti mentre alta una voce di donna si spande dalle casse. il dj le fa dire un innaturale "dai, dai, dai,..." gli operatori tv ruotano pi delle loro telecamere. ora l'animazione del locale non ha pi nientre da fare, in centinaia hanno invaso la pista. boy george provocando si accarezza il culo. andrea lovo lo chiama, foto, foto, nastro magnetico per la stupida luce fredda di un video che tutto appiattisce. avrei voglia di un alaska ghiacciato e secchissimo, ma la penna non non vuol lasciare il foglio. ti penso amore, forse ora stai sognando e sorridendo. qui non posso accendermi nemmeno un toscano. le gambe intanto ballano da sole. vietato essere banali. boy george Ë alla consolle. andrea Ë felice, non vediamo sergio buio Ë ancora in ufficio. boy george cerca un disco, iniziare Ë sempre difficile. clima di attesa? no ci si diverte e si balla. cosa stanno facendo ora a londra, ragazzo george? ci siamo seduti sul bordo di un divano, il lengo Ë duro ma si scrive meglio. davanti a noi la folla. il servizio d'ordine ci fa scendere, ragazzi pericolo: non dimenticatevi il guatemala. tre bellezze in gabbia, una appariscente bionda vestita di un rosso provocante, lunghi guanti neri, occhiali neri; una biondina in abito scuro tutto luccicante, e un lui mascherato da sadomaso, tipo pubblicit‡ erotica notturna. al trio si unisce un bellone con capelli biondicci a caschetto, parte la musica di boy george: ragazzi si marcia. boy george si sventola il primo disco: urla da teen agers escono da corpi un pÚ pi maturi, un rombo dagli altoparlanti, vibra "il piacere". in pista un lui spinge sbadatamente una lei, lei gli mostra il volto crucciato, lui le chiede scusa , lei lo bacia. si mettono fianco a fianco ballando, ma l'amico di lui Ë invidioso. lo richiama all'ordine della compagnia, lui guarda lei, Ë triste. lei fa finta di niente Ë arrivato il suo ragazzo. dai boy george, sotto il grande cappello un volto di bambino appena sciupato. sopra di noi una telecamera spia, in pista si balla. ai bar c'Ë la fila, una fila di quelle da metropolitana in orario di punta. ci manca proprio un alaska. abbassiamo gli occhi e ci infiliamo tra le pieghe di un vestitino che la scia intravedere pi di un erotica idea, cosa normale al le plaisir. ridicola ivece quella tipa infilata in un nude look con sotto ben in vista il reggiseno. andrea ora ha messo la maschera che boy george gli ha regalato. la gran croce appesa al collo dello srano dj dondola al tempo del disco che gira e ti fa pensare a quanto freddi si ano i cd. ci voltiamo giusto in tempo per vedere un nude look di stile. naso appuntito e doppio mento di di boy george. un culo sbatte ritmicamente contro il nostro portafoglio, Ë una ragazza con il sole tattuato sulla spalla e corti capelli rossi. in alto le braccia le sorride il suo lui, l mani infilate sui nudi fianchi. chiedono autografi,lui altro lp come ventagli. la notte Ë appena cominciata, ma fa un caldo impossibile. l'operatore sopra di noi Ë ben saldo e non molla la presa. pare averci sentito: si riposa un attimo. ci vorrebbero mille occhi per vedere tutto. un mare di ragazzi davanti. un fiume di vita ci scorre alle spalle. Ë qui il divertimento. Ë qui la musica. Ë qui la moda. Ë qui la notte. grazie sergio, grazie andrea. le ginocchia fanno male, ma teniamo la posizione. h1,40, la rossa di prima Ë in pista. andrea improvvisa un duetto con boy george. lui gli racconta del caldo, forza gente ballate. intorno birra fredda a fiumi. ora non pensiamo pi ad un cocktail, abbimo bisogno di un ventilatore. avrei voglia di raccontarti una storia, ma non so qulale, o forse ne so troppe. bella la notte e racconta sogni. l'hai vista quella? hai visto quello? prova a combinare un incontro boy george, Ë la tua sera, Ë la nostra notte. "scrivi che sono tutti pazzi" ci suggerisce un ombra bionda, poi aggiunge scrivi "no, pazzi no, sono tutti folli!! no, o, amica non vista, questa non Ë follia, Ë la notte! tremano i nostri occhi, al vibrare delle luci. non fermarti a ricordare, prova a vivere. ma come si fa con una penna in mano? insisti a scrivere, dice la musica, e allora... vai avanti. c'Ë moderna arte nel far musica di boy george. c'Ë l'insistenza di un video d'artista. c'Ë la violenza della ripetizione. su reriali replicanti abituati alle serate televisive non aspettare li ad aspettare la musica, questa Ë la musica. ripetizione infinita di suoni come di gesti consumati e che consumano. coraggio boy george, cosÏ fino mattina. maratona dei suoni, maratona dei minuti. il bravo dj guadra il suo pubblico,e capisce che londra non Ë qui, ma perchË rinunciare. ci divertiamo un mondo. vorrei solo essere in pista a ballare. la, in mezzo, due si stanno baciando. occhi verdi spuntano vicino: Ë un l musica li pota via, ebrezze. come fili d'aria che ristorano il corpo sudato. l'eleganza si sbraca un po. la sera Ë morta, splende la notte a le plaisir. ora sono due gli operatori sopra di noi, ed una ragazzina ci balla sulla testa. a dire il vero ci sentiamo ancora pi piccoli di quello che siamo, ma Ë un bel gioco. andrea ci passa vicino di corsa, questa sera a dare il ritmo al tempo Ë lui. dai pantaloni della nostra vicina spuntano lamelle di un rosso tanga ed un neo illumina la parte pi alta del suo fondo schiena. andrea lovo urla il nome di boy george, Ë come un segnale. ragazzi la vita continua, barbara, forte, vera come non mai, non riesce a nascondersi sotto le maschere di una notte indimenticabile. giriamo ancora pagina, quante volte l'abbiamo fatto fin ora? celestiali sonorit‡ interrompono la danza. quiete dopo la tempesta che subito scoppia. tremano i b icchieri sui tavoli, trema la spina dorsale. spettacolo privato per tutti. spettacolo pubblico, come sempre a le plaisir. qui dove siamo sembra l'angolo stampa di un concerto, un concerto Ë: dal vivo. boy george unplugged, lui e i suoi dischi. e se accendessimo un toscano? idea torbida. sotto il palchetto di boy george staziona una folla di fans. sul bordo del palco ora un uomo tutto nero ed una mora discinta bellezza ballano. balla anche boy george divertito dagli strani personaggi. ora siamo circondandati da operatori tv mentre la musica manda diritti ad usa sfaldata metropolitis dei nostri giorni. impossibile pensare al vuoto umido che staziona fuori da le plaisir. dietro di noi il traffico umano Ë in aumento. forza gente, tenete il ritmo. e il mare balla. se brusaporco fosse qui, avremmo il coraggio di accendere il toscano. incrociamo lo sguardo di boy george. semba aver capito..... accendiamo il nostro sigaro. sul palchetto nuove maschere. si ride. il nostro quaderno diventa il punto di transito di nuove comunicazioni, cosi abbiamo conosciuto la bellezza dai capelli scuri e dal bel seno. non Ë fuggita dalla puzza del nostro toscano, si chiama maria e studia a venezia ha vent'anni e forse leggera "amori in stazione" il mitico libro del giovane grande giancarlo marinelli. cosa ci fanno i vent'enni alla festa? giocano a passare il tempo e noi abbiamo tempo di giocare. fumo di toscano, uccide i microbi. ancora grazie andrea lo spettacolo Ë grande. ciuffo fa sorridere marta, suoi amici, fanno kilometri per sentire la vita, cosi come tanti qui, scriviamo ancora. lavora boy george, stringe cordiale le mani, forse penser‡: "cristo, che bello sentirsi come il papa". raccontaci l'emozione amico. toscano spento. corpi neri muovono l'ombelico meglio di una danzatrice egiziana. ecco tony. con antonello giochiamo: lui legge quello che scrivo e lo fotografa. possibile fare tutto? .nella notte si, in questa notte si. si sventola con un disco boy george. gioca boy george con tutto quello che tocca. ora, serio, cuffie a posto a scoprire un nuovo brano. facci ballare. ancora soli. Ë bello tra tutta questa gente. comunicazioni urgenti a le plaisir: "sono emozionato di essere vivo". complimenti ciuffo, passano i minuti nessuno li conta. segnali di fumo. un bicchiere rotto. in quanti siamo? mai in troppi. altra birra per i musicisti. e pi di... che siamo qui, fermi. monumento all'aurora. "stai scivendo cose oscene", ci chiedono? non rispondiamo. ma cosa vuol dire osceno? osceno, Ë solo il dolore, e qui c'Ë il divertimento nonostante il nero spanto. il mare si muove ancora pi forte: attenti alle onde!! non abbiamo pi voglia di bere. abbiamo bevuto musica e non siamo ubriachi, anzi. andrea ha tolto la maschera e porta soltanto degli occhiali neri, gli operatori sono spariti. ironia di boy george ora serio. hey gente questo Ë il mio lavoro. no c'Ë bisogno di dirlo. "posso farti una foto"?, lei ride. ancora reinterazioni musicali sembra di essere in fabbrica, a quest'ora li pagano gli straordinari. interruzione di scrittura, la nostra aurora Ë nelle mani di boy george e sigla autografi. torna la penna argentata e torna anche tony. come va? "sono cotto", dalla bottega del vino a le plaisir per boy george e per la notte. bravo tony. ora boy george ripone i dischi come una brava massaia, con cura. il popolo della notte balla, lui guarda, un sorso di birra, ancora autografi. un grande applauso lo saluta. la festa Ë finita? no!! siamo a le plaisir. Ë sabato notte!!!!